Rcs Lab #11 2020 Marta Ferradini

Yuri presenta: Rcs Lab l'appuntamento dedicato agli artisti emergenti. Scopri ogni settimana la nuova musica Tricolore. 

In programmazione: Dal 9 al 14 Marzo 2020 : "Marta Ferradini" con Arcobaleno

Da Lunedì a Venerdì alle 09:05, 13:30 e 23:00, Sabato alle h 09:05, 17:05 e 23:00

 Marta Ferradini foto

 

Ospite di questa settimana è Marta Ferradini con il singolo "Arcobaleno".

Intensa, emozionante, affascinante. Tre parole che ben racchiudono l'essenza di Marta Ferradini e di “Arcobaleno”, il suo nuovo singolo in uscita il 22 febbraio per Ondesonore Records di Francesco Altobelli con la coproduzione di Valentino Forte.
Sia la musica che le parole portano la firma della cantautrice, che ha poi arrangiato il brano insieme al padre Marco Ferradini e a Valerio Gaffurini al Cromo Studio di Brescia.
“Arcobaleno è un brano che parla di quel fenomeno tanto diffuso ma spesso taciuto che è l'inquinamento emozionale” - spiega Marta - “A volte ci alziamo con la luna storta e magari trattiamo male una persona che non ci ha fatto nulla. Quest'ultima si sentirà aggredita e magari a sua volta si sfogherà su un'altra 'vittima innocente'. Si crea insomma una sorta di circolo vizioso che genera un ambiente emotivamente inquinato. Ecco perché il leit motiv sul perdono: abbiamo tutti qualcosa da perdonarci”.
Il singolo è accompagnato da un videoclip di grande atmosfera, diretto da Namas.
“Arcobaleno” è frutto del talento di Marta Ferradini, affinato in anni di lunga gavetta che comprendono prestigiosi progetti come la collaborazione con Bungaro, autore di fama nazionale e internazionale, con il quale ha composto diversi brani tra cui “Martarossa”, canzone che l’ha vista trionfare al Premio Bianca d’Aponte nel 2012.
Tra le varie esperienze, Marta ha anche partecipato in qualità di interprete al doppio album del padre, “La mia generazione: Marco Ferradini canta Herbert Pagani”, accanto ad importanti artisti come Ron, Eugenio Finardi, Alberto Fortis, Fabio Concato, Eugenio Finardi, Moni Ovadia.
“Arcobaleno” segna un nuovo capitolo del suo percorso artistico, che non vede l'ora di far conoscere al grande pubblico.

Chi è Marta Ferradini
Marta nasce a Milano in una famiglia dove si respira aria di musica. Già all’età di 4 anni incomincia lezioni di piano e all’età di 16 inizia lo studio del canto moderno. Mostra fin da piccola una natura eclettica appassionandosi anche alla pittura, al teatro e alla scrittura. Come interprete ha lavorato con gli Archimia, quartetto d'archi che vanta collaborazioni con numerosi artisti come Gino Vannelli, Zucchero, Ron, Roy Paci, William Kentridge, Fabrizio Meloni.  Marta ha inoltre prestato la voce per tre edizioni consecutive al progetto “Caro papà Natale..", a cui hanno partecipato artisti di fama nazionale e internazionale come Fabio Concato, Ivana Spagna, Little Tony, Povia, I neri per caso, Antonella Ruggiero e molti altri. Nata come semplice interprete, negli anni sente la necessità di mettersi in gioco totalmente iniziando a scrivere musica e testi dei propri brani.  Nel 2011 viene selezionata dal critico musicale Michele Monina per raccontare il corpo della donna nella compilation cantautorale “Anatomia Femminile” con il brano “Rosso Amarena”.  A luglio dello stesso anno è finalista del Premio Lunezia con il brano “A fior di pelle”, a novembre l'incontro con Bungaro da cui nasce un nuovo progetto a metà tra Francia e Italia, dalle sonorità minimal- elettroniche. Con i brani scritti a quattro mani con il celebre autore al femminile partecipa alla XXIII edizione del Festival di Musicultura, arrivando alle semifinali, nei primi 48 artisti scelti.  A settembre 2012 esce anche un doppio cd tributo ad Herbert Pagani, “La mia generazione: Marco Ferradini canta Herbert Pagani” in cui Marta interpreta alcuni dei brani più belli del cantautore accanto ad importanti artisti come Ron, Eugenio Finardi, Alberto Fortis, Fabio Concato, Eugenio Finardi, Moni Ovadia.  Ad ottobre 2012 è tra le 11 finaliste che si contendono il più prestigioso premio in Italia di cantautorato al femminile, il Premio bianca d'Aponte di Aversa. Una bellissima esperienza di tre giorni dove Marta presenta durante la prima serata un brano in francese, “Tremblante” e nella finalissima “Martarossa”, canzone fresca e accattivante scritta a quattro mani con Bungaro. Con questo ultimo singolo Marta si aggiudica il Primo Premio.  Nel frattempo scrive la canzone per la colonna sonora del lungometraggio “The Rule of Lead” di Giacomo Arrigoni. Il brano, composto a quattro mani con il pianista Orlando José Luciano s'intitola “Brighter than the sky” e ricorda le atmosfere rock anni 90. Tra le esperienze più significative ricordiamo la sua partecipazione al premio Bindi, al premio Pigro (Ivan Graziani), al Roxy Bar, a Villa Clerici, al Bloom di Mezzago, in apertura del concerto di Paolo Jannacci, accanto a Fabio Treves, alla Salumeria della Musica alla Palazzina Liberty di Milano, al MEI 2009, al
FIM 2013, al Festival Argos Hippium, al Cavern Pub di Liverpool in occasione della settimana dedicata ai Beatles per l'anniversario dei ciquant'anni del gruppo. A inizio del 2016 esce il film “On Air- Storia di un Successo” per la regia di Davide Simon Mazzoli, con Giancarlo Giannini, Chiara Francini, Claudio Cecchetto e distribuito da Medusa. Per l'occasione Marta ha reinterpretato “The House of the rising sun”, canzone popolare portata al successo dagli Animals. Sempre in ambito cinematografico Marta è l’autrice del testo di “We are lost” (musica di Matteo Buzzanca), che è stato selezionato per l’opera prima di Letizia Lamartire, “Saremo giovani e bellissimi” unico film italiano in concorso alla Settimana Internazionale della  Critica della Mostra del Cinema di Venezia. La pellicola è un film musicale che racconta la storia di Isabella: una star degli anni Novanta (interpretata da Barbara Bobulova) con un unico singolo di successo, che ormai quarantenne si ritrova a suonare vecchie canzoni nei pianobar con Bruno, il figlio ventenne. Marta è anche vocal coach alla Hoop Music Circle di Milano, factory sotto la direzione artistica di Red Canzian ed è al secondo anno del Corso di Piano Pop al Conservatorio Verdi di Milano.
Attualmente è in studio per la realizzazione del suo primo album di inediti.
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